LIMONE E BICARBONATO: MIRACOLO CONTRO IL CANCRO?

 

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Miracolo contro il cancro? La sanità non diffonde la notizia perchè la soluzione è troppo economica o perchè è una bufala?

Il bicarbonato di sodio è uno dei più potenti alcalinizzanti. Otto Heinrich Warburg, premio Nobel nel 1931 per la sua tesi
La causa principale e la prevenzione del cancro, ha dichiarato:

Le cellule tumorali vivono in un ambiente estremamente acido e privo di ossigeno. Le cellule sane vivono in un ambiente alcalino, ossigenato, consentendo il funzionamento normale, privare una cellulala del 35% di ossigeno per 48 ore può probabilmente innescare un processo canceroso. Le sostanze acide respingono ossigeno, mentre le sostanze alcaline lo attraggono. Le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno. Invece la GLICEMIA sopravvive fino a quando l’ambiente è privo di ossigeno. I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini, quindi il cancro non sarebbe altro che un meccanismo di difesa che hanno alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente privo di ossigeno e alcalinità.

La dr. Elisabetta Izquierdo : “Io sono un medico e mi rifiuto di credere che radio e chemio terapia siano gli unici strumenti per debellare il cancro”.

Il bicarbonato di sodio, umile composto e molto a buon mercato, secondo recenti e sorprendenti ricerche farmaceutiche può curare il cancro. E non solo, allevia molto significativamente anche gli effetti secondari negativi della chemioterapia. La “soluzione” della medicina organizzata per il cancro si basa su tre procedure molto rischiose e altamente invasive la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia. La soluzione può essere nel kit del vostro bagno.

Dose Consigliata: 1/2 litro di acqua + succo di 3 limoni + 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio. Prendere a stomaco vuoto al mattino, può essere suddivisa in due dosi durante il giorno , ma non tra i pasti. E ‘ meglio prenderla ogni giorno, anche quando la malattia è sparita, perché tutti i tumori possono tornare, ed è importante prevenire.

Nel suo libro, “Vincere la guerra al cancro“, il suo autore – il dottor Mark Sircus – affronta la questione del bicarbonato di sodio che aiuta a salvare innumerevoli vite ogni giorno. Il bicarbonato di sodio è noto come antico metodo per accelerare il ritorno a livelli normali di bicarbonato nel corpo. E’ inoltre economico, sicuro, e forse potrebbe essere la medicina più efficace a disposizione contro il cancro.

Il Bicarbonato di sodio dà al corpo una forma naturale di chemioterapia che uccide efficacemente le cellule tumorali senza gli effetti collaterali devastanti evitando anche i costi della chemioterapia convenzionale. Dal momento che nessuno si può arricchire e fare un sacco di soldi con qualcosa di così semplice, nessuno lo promuove e quindi manca il supporto per essere studiato e sperimentato.
La comunità medica ha voltato le spalle Dr.Simoncini e ad altri colleghi, perché, da onesto specialista oncologo, ha rifiutato di utilizzare i metodi convenzionali per i suoi pazienti che decidono di farsi somministrare cure a base di bicarbonato di sodio, curando con impressionante successo nel 99 per cento dei casi il cancro al seno. Il cancro della vescica può essere curato in breve tempo, completamente e senza chirurgia , chemio o radioterapia, utilizzando solo un apparato di infiltrazione locale (simile ad un catetere) per infondere bicarbonato di sodio direttamente nella zona infetta del seno o della vescica, ma può anche essere consumato per via orale.

Miracolo contro il Cancro?

Il bicarbonato di sodio applicato ai tumori alla fine li fa scomparire rapidamente, che molti dei trattamenti chemioterapici attualmente includono bicarbonato di sodio, con la scusa che “aiuta” a proteggere i reni, il cuore e il sistema nervoso del paziente è un dato di fatto. Ed è stato già stabilito che la somministrazione di chemioterapia senza bicarbonato può uccidere il paziente. Così , quando sentiamo parlare sui “successi” della chemioterapia è proprio il bicarbonato di sodio che agisce, non solo per fermare metastasi ma anche per ridurre al minimo gli effetti collaterali dannosi della tossicità chemioterapica. Inoltre non esistono studi per separare gli effetti del bicarbonato di sodio dagli agenti chemioterapici tossici.

Fonte: danieleparisi.com

CROMOTERAPIA E SUOI BENEFICI

 

 

COLORES EN LA ROSA

 

Cromoterapia: la terapia dei colori

La terapia dei colori

Il colore come arte, forma, vita, terapia… in una parola: cromoterapia.
La cromoterapia s’inserisce tra le medicine alternative: il mondo variopinto dei colori rappresenta una terapia volta al trattamento di disturbi di varia entità. In questa “medicina”, che non si avvale di nessuna prova scientifica, i colori sono indispensabili per ritrovare l’armonia e l’equilibrio del corpo e dello spirito.
CromoterapiaLa cromoterapia è definita anche come terapia integrativa, di supporto, quindi, alle altre medicine più invasive.

Cromoterapia nella storia

Le origini delle pratiche cromoterapiche affondano profonde radici nel passato: basti pensare che già gli Egizi e i Romani adottavano l’elioterapia per il trattamento dei diversi mali: questa pratica consisteva nel sottoporsi all’irradiazione diretta dei raggi del sole, che esercitava nel corpo un potere antidepressivo, seppur blando.
I praticanti della cromoterapia ritengono che i colori siano in grado di influenzare le funzioni dell’organismo, influendo a livello del sistema metabolico, nervoso ed immunitario.

Per far capire quanto erano importanti e quanto potevano influire i colori nei popoli antichi, è riportata una tabella in cui vengono riassunti i concetti chiave della cromoterapia per gli Egizi, per i Greci, per gli Indiani e per i Cinesi. Questa tabella sarà utile per poter effettuare un successivo confronto con le tendenze cromoterapiche attuali.

 

POPOLO ANTICO IMPORTANZA DEL COLORE SIGNIFICATO NASCOSTO DEL COLORE
Egitto Colore = funzionalità dell’organismo Nero = fertilità
Giallo (oro) = divinità del sole
Rosso (sangue e fuoco)= energia positiva e negativa; estremismo
Grecia Colore = elemento fondamentale (acqua, terra, fuoco, aria) e fluidi del corpo. Il colore è utilizzato nel trattamento delle malattie Giallo = bile
Rosso = sangue
Bianco = flegma
Nero = milza, fegato
India Colore = equilibrio di chakra (centri di energia connessi alle principali ghiandole del corpo) Rosso = sangue che scorre
Blu = coagulazione del sangue
Cina Colore = benessere fisico Giallo = rinforza l’intestino
Viola = tratta l’epilessia

Colori e proprietà

Anche nella più moderna cromoterapia, i colori sono associati ad alcune proprietà particolari. Come vedremo, si trovano alcune analogie con le tradizioni del passato: questo significa non solo che la terapia dei colori attuale ha mantenuto invariate molte linee di pensiero con i popoli antichi, ma dà un esempio sull’importanza di questa medicina alternativa, molto “sentita” da tutti i popoli di ogni epoca.

 

  • Il verde simboleggia l’armonia, la natura, l’equilibrio e la speranza: sembra agire a livello del sistema nervoso (solamente in base alla cromoterapia), calmando emicrania e patologie ai nervi; contribuisce a diffondere armonia e calma.
  • Il rosso è simbolo del fuoco, del sangue e dell’eccitazione sessuale: è collegato alla forza, alla vita e alla passione. Si ritiene che una parete dipinta di rosso possa incrementare la pressione del sangue ed accelerare il polso. Ancora, la cromoterapia utilizza il rosso nella medicina convenzionale contro bruciature e patologie esantematiche (eruzioni cutanee). Il rosso sembra essere utile contro depressione, asma, tosse e impotenza.
  • Il blu si contrappone al rosso con effetto calmante, tranquillizzante e rinfrescante. Per questo motivo, la cromoterapia utilizza il blu nelle pareti per far dimenticare lo stress e tutti i problemi ad esso annessi come ansia, insonnia. Persino l’infiammazione viene placata con il blu (ovviamente non c’è nulla di scientificamente dimostrato). Addirittura si considerano le diverse tonalità del blu per alleviare certe condizioni: l’indaco servirebbe in caso di cataratta, il celeste per dare sollievo agli occhi.
  • Il giallo raffigura la parte intellettuale del cervello; secondo i cromatisti funge d’aiuto allo studio per favorire la concentrazione. Sembra essere in grado di infondere felicità, gioia e protezione; a livello gastrico, il giallo simboleggia l’eliminazione delle tossine.

Princìpi della cromoterapia

Secondo i fondamenti della cromoterapia, i colori possono essere assorbiti dall’organismo in moltissimi modi: strumenti e apparecchi particolari possono diffondere le radiazioni, oppure il sole irradia la pelle racchiudendo nella luce l’intero spettro di colori, anche gli alimenti concorrono alla cromoterapia, perché i colori che contengono entrano nell’organismo attraverso la loro assunzione. Addirittura, l’acqua, ricca di irradiazioni luminose, carica il corpo di energia, così come i vestiti che, arricchiti di colori, toccano il corpo connotandolo di armonia. Ancora, l’organismo potrebbe assorbire i colori grazie a massaggi con oli e pigmenti colorati, oppure può essere aiutato a rilassarsi tramite bagni con acque colorate e arricchite di essenze.
La cromoterapia ad irradiazione luminosa, in base alle supposizioni dei cromoterapisti, risulta una tra le tecniche maggiormente efficaci: le onde elettromagnetiche sono sfruttate per la produzione di energia, capace di entrare in profondità nelle cellule affinché si verifichi un equilibrio elettro-chimico. Le irradiazioni luminose servirebbero, ipoteticamente, per migliorare le funzionalità biologiche delle cellule. Ciò che spinge i “credenti” a praticare questa pratica astratta è l’aspetto consequenziale: le radiazioni luminose non possono creare effetti collaterali pericolosi come quelli determinati dai farmaci, in quanto la luce e i colori riuscirebbero solo a modulare la psiche, esplicando l’azione proprio nello stato emotivo. Così, il benessere fisico e psichico è lo specchio dell’equilibrio e dell’armonia interiore.

Il pensiero degli scienziati

La cromoterapia, alla luce del pensiero scientifico, è una pratica inefficace perché non risulta alcuna prova dimostrabile o dimostrata riguardante l’efficacia di questa dubbia “medicina”: in base alla Scienza “vera e propria”, anche le ipotesi della cromoterapia risultano prive di coerenza.
Che dire in merito agli episodi, seppur sporadici, di guarigione con la terapia dei colori? La comunità scientifica risponde che il risanamento del disturbo potrebbe essere conseguenza di fattori esterni o dell’effetto placebo, non associabile certo alla terapia dei colori.
Nonostante quanto affermato, resta comunque affascinante e speranzoso credere che una filosofia/medicina astratta come la cromoterapia, possa portare beneficio all’uomo: per questo motivo, la terapia cromatica è inserita tra le pseudo-scienze.

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MEDITAZIONE GUIDATA: L’Albero della Vita

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La meditazione che seguirà è una meditazione particolare che attiverà all’interno di noi le parti più nobili, donerà nuova Forza ed Energia per perseguire i nostri obiettivi, risveglierà il profondo senso della vita e della fratellanza.
Se è possibile consiglio di eseguire questa meditazione in gruppo per ottenere maggiori benefici e aperture di Coscienza.

PREPARAZIONE del LUOGO
Purifica l’ambiente facendo bruciare incensi alla fragranza di pino o cedro, diversamente bruciate nel brucia essenze del rosmarino e fiori di lavanda. Ricorda l’ambiente deve essere prima purificato prima di allestirlo.
Al centro della stanza accendi una candela di colore verde. Il colore verde è legato al processo alchemico, alla vita, alla crescita, al rigenerarsi. Ai 4 lati della candela posiziona e accendi 4 candele arancioni: esse rappresentano l’aspetto del Sopramentale (pensa alla tunica arancione dei monaci buddisti), alla Gioia e alla Forza Interiore. Posiziona accanto alle candele una pianta sempre verde (edera, rami di pino, ecc).
Prima di cominciare la meditazione passa intorno al tuo corpo e al corpo dei partecipanti (in caso di gruppo) il fumo dell’incenso questo per purificare anche i Corpi sottili.

MEDITAZIONE parte dinamica (prima parte)
Puoi registrare prima questa meditazione, o se fatta in gruppo, scegliere una persona che la legga per tutti. I puntini di sospensione nello scritto sono momenti di pausa, per sintonizzarsi e ricevere messaggi.

Metti una musica a basso volume che richiami i suoni della natura, può andare bene anche una musica Celtica.
Sintonizzati con ciò che andrai a sperimentare e formula interiormente ciò che vuoi lasciare andare (blocchi alla tua libertà di essere) e ciò che vuoi acquisire (in termini di Forza interiore e Volotà buona).

Mettiti in piedi (se in gruppo formate un cerchio in piedi) respira profondamente in modo ritmico…
Senti la colonna vertebrale ad ogni respiro espandersi, allungarsi, rilassarsi….  Ora immagina che la tua colonna vertebrale sia il tronco di un albero… senti l’energia salire lungo la colonna… senti scendere dalla piante dei piedi profonde radici che raggiungono il centro della Terra… ad ogni respiro assorbi l’energia della Terra … assorbi questa energia dalla pianta dei tuoi piedi… dalle tue radici profonde… senti l’energia che sale come linfa lungo il tronco d’albero… senti il potere che sale lungo la tua colonna vertebrale…. Senti che stai diventando sempre più vivo… ad ogni respiro… dalla sommità del capo hai dei rami che salgono… senti il potere che irrompe dalla sommità della tua testa… sentilo passare attraverso i rami e poi fino a terra, formando un circuito… ritornando alla sua fonte…
IN GRUPPO: respirando profondamente sentite che i rami di ognuno di voi si intrecciano con quelli degli altri… e il potere è in loro…

senti l’energia che scorre… come una danza… lascia che il tuo corpo si muova con piccoli movimenti di danza… lasciati danzare con dolcezza…Apriti alla danza… fino a quando questo movimento diventa solamente un movimento interiore…ora con gentilezza lasciati scivolare a terra, mantenendo gli occhi chiusi. Attenzione è molto importante mantenere gli occhi chiusi. Lascia che il tuo corpo scelga la posizione comoda….

Lascia alla saggezza del corpo di guidarti… nel corpo è nascosta la Vita. Lascia che la Vita si impossessi di Te…

MEDITAZIONE  parte riflessiva (seconda parte)

Nella tua posizione comoda continua  a respirare in modo ritmico e profondo…

È una dolce mattina di primavera. Tu stai camminando su un prato di erba soffice… sei scalzo… l’aria è profumata di fiori… tutta la vita è in fermento… in mano tieni ben stretto un seme… ad un certo punto ti fermi… hai appena trovato un posto adatto per piantare il TUO seme…. Scavi nella terra morbida.. senti il suo profumo… il suo calore… il suo colore scuro di cioccolato fondente… senti che questa terra è “Buona”…. Come è buona questa terra…. Buona di sapore… buona come profumo di vita… buona come morbidezza al tatto… come la coperta di quando eri bambino… buona come colore… è… proprio buona questa terra!.. sei felice di piantare il TUO seme in questo luogo. Senti che il seme è contento e subito inizia a crescere, come un bimbo nel ventre materno… come tutti i semi anche questo si divide in 2 parti. La parte inferiore piano piano forma le radici, che man mano scendono in profondità nella terra… nella terra umida.. ricca di limo fertile… vedi come il tuo seme raccoglie tutte le sostanze fertili… la linfa vitale dell’albero.

La parte superiore del seme va a formare il tronco. Prima spunta un piccolo germoglio fra i fili d’erba… poi sempre più potente e forte si forma un bel tronco…. Sempre più grande… sempre più in alto… ancora più su… la corteccia è spessa… ha lo stesso colore della terra… la senti forte… l’albero punta verso il cielo… i suoi rami sono rigogliosi… le foglie, a calice, raccolgono e accolgono i raggi del sole ed il cielo azzurro… come una clessidra: da una parte il cielo, da una parte la terra….c’è una dolce brezza tiepida…
La linfa vitale sale lungo il tronco e assume un colore dorato… l’aria, il sole, l’acqua, il calore, la terra ed il cielo si fondono insieme nella linfa…. Ora spuntano i primi fiori… innocenti e belli, bianchi a calice anche loro…. Sono tante coppe… tante coppe per essere riempite di Luce e Calore… luce del Sole che dà movimento e libertà… senti come la Luce del sole rende libera la pianta…. La Luce che dà calore alla linfa che si rinnova, che si trasforma in fiore, in ramo, in foglia… la linfa è così dorata….

SEI un ALBERO DORATO, luminoso, magico, potente, sicuro, che unisce cielo e terra… le profondità del cielo e le profondità della terra… tutto è così profondo, antico eppure così nuovo, così giovane… senti la Potenza e la Forza dell’albero penetrare nelle tue ossa, nelle tue membra…soprattutto nella tua Anima…. Che va dal cielo alla terra e dalla terra al cielo in un’unione… in nozze alchemiche di Benessere e Gioia di vivere… di grande pace e calma seppur nel movimento… ora Tu sei quell’ albero dinamico e fermo contemporaneamente… Vivo e Vitale…. Completo di cielo.. di legno… di terra… di acqua… di sole… di aria… di Luce…. Completo di Luce… di Luce… di Luce…. E in questa Luce ti senti unito a tutti gli altri alberi della Terra… a tutte le creature… al cielo… alle stelle… all’ universo… a Dio… tu sei l’Albero della Vita… I misteri della creazione sono racchiusi in Te… Tu sei una cosa sola con il Creato…

Rimani in questo stato per alcuni minuti e lascia che arrivino messaggi alla tua Coscienza… (lunga pausa).

CONCLUSIONE
Memorizza dentro di te questa esperienza.

Rivolgi nuovamente l’attenzione al tuo respiro, ascolta come è morbido e fluido… continua a respirare profondamente… ascolta il battito del cuore… con gentilezza riprendi coscienza del tuo corpo, dell’appoggio al suolo, delle sensazioni interiori…. Con calma… dolcemente… Piano piano inizia a muovere piedi e mani. Se sei sdraiato girati su un fianco e mettiti seduto. Sfrega vigorosamente i palmi fra loro e passateli sul viso e dietro il capo (come quando ti lavi) poi sul petto, sul dorso, su entrambe le gambe e solo allora apri i tuoi occhi belli.

CONDIVISIONE
In caso avessi condiviso questa meditazione, dai spazio ad esprimere ciò che hai vissuto. Termina la meditazione in piedi mano nella mano con i tuoi compagni e improvvisate tutti insieme una cantilena sonora (come una ninna nanna) come Inno alla Vita. Sciogliete il gruppo.

In seguito con calma disegna l’albero che hai visualizzato simbolo della Vita stessa e appendilo in casa affinché diventi fonte per te di Forza,Gioia,Libertà e Fratellanza.

SEI entrato ora nella Magia dell’Albero della Vita, ciò apporterà nella tua vita nuova Gioia e nuovo Entusiasmo. Tanti piccoli passi, come il seme che diventa pianta e poi albero rigoglioso, creano il CAMMINO della VITA. Buon viaggio… e … Grazie.

Chiararmonia

KRISHNAMURTI VITA E OPERE

 

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Vita e opere di Krishnamurti

I DANNI DELLA FARINA BIANCA

 

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Per farina bianca raffinata intendo la farina che nella dieta mediterranea è onnipresente sulle nostre tavole sotto forma di pane, pasta e dolci. Come viene prodotta la farina bianca, quanto è nutriente?

La farina bianca nella dieta mediterranea

La tradizione alimentare italiana, nella con la dieta mediterranea utilizza pasta, pane e pizza come cibi sempre presenti a tavola, o comunque molto utilizzati.

Questi alimenti nella stragrande maggioranza dei casi vengono prodotti con farina bianca, ossia farina di grano raffinato.

Farina bianca: come si ottiene?

La farina bianca (di tipo 0, o 00, o 1 o integrale) si ottiene da procedimenti industriali che la privano di almeno di due parti importantissime a livello nutritivo:

  • la crusca all’esterno (che contiene la fibra e le vitamine del gruppo B)
  • il germe, o embrione, all’interno (che contiene oli polinsaturi, vitamine, minerali)

Farina bianca: è nutriente?

Negli ultimi 50 anni gli italiani sono diventati alimentarmente dipendenti dei carboidrati raffinati presenti in pasta, pane, pizza e dolci. Una dieta basata principalmente su questo prodotto non può essere definita nè salutare nè naturale.

Infatti sono molti i disturbi che derivano da un regime alimentare squilibrato, troppo ricco di carboidrati:

Fino a qualche decennio fa la farina esisteva esclusivamente in forma integrale, oggi il grano arriva in tavola troppo impoverito.

La ricerca genetica degli anni ’50 ha studiato come garantire grosse produzioni di grano che resistesse agli agenti atmosferici esterni, creando una varietà di grano impoverito, quasi totalmente privo di sostanze nutritive.

La nascita di farine di grano arricchite

Per sopperire alla mancanza di questi nutrienti, le grandi industrie di raffinazione del grano hanno prodotto farine arricchite di 4-5 vitamine e minerali inorganici. Ciò non compensa comunque le 15-20 sostanze che si trovano nella crusca e nel germe di grano.

Effetti del consumo eccessivo di farina bianca raffinata

Il consumo eccessivo di farina bianca incide su:

  • Insulina: maggiore è la quantità di cibi raffinati ingeriti, più insulina deve essere prodotta. L’insulina favorisce il deposito di grasso e il conseguente aumento di peso, che può portare a malattie del cuore. Quando il pancreas si sovraccarica di lavoro, la produzione di insulina si blocca, e l’ipoglicemia (basso livello di zucchero nel sangue) o diabete vengono a galla.
  • Glucagone: viene soppresso l’ormone che favorisce il consumo dei grassi e degli zuccheri
  • Ormone della crescita: soppressione dell’ormone produce l’aumento della massa muscolare a scapito di quella grassa
  • Sensazione di fame: aumenta la sensazione di fame poco dopo l’assunzione del carboidrato raffinato:  scende il livello zuccherino nel sangue conseguente al picco di insulina

Farina bianca raffinata, diabete e celiachia

Il diabete si è diffuso vertiginosamente negli ultimi anni, non è un caso. In talia il numero di persone intolleranti al glutine presente nel frumento (che soffrono di celiachia) cresce ogni anno del 10 %. Negli Stati Uniti molti bambini nascono già diabetici o celiaci a causa degli errori alimentari dei loro genitori.

Come mai la farina raffinata è così bianca?

La farina raffinata è bianchissima, mentre la farina di grano da cui è stato prelevata non lo è. Come mai? Te lo sei mai chiesto?

La farina usata per fare il pane bianco è sbiancata chimicamente e nel mangiare il pane bianco, ti “nutri” anche dei residui chimici degli sbiancanti.

I mulini industriali usano prodotti chimici come l’ossido di azoto, di cloro e nitrosyl e  perossido di benzoile miscelato con sali chimici vari.

Farina Bianca raffinata e disturbi dell’intestino

Un tempo la farina bianca veniva mescolata con l’acqua e usata per attaccare i manifesti o per rilegare i testi antichi.

Perchè non dovrebbe generare un effetto simile nel nostro intestino? Nel colon infatti, l’ultimo tratto dell’intestino crasso, crea delle placche collose che col tempo possono diminuire la faciltà del transito di espulsione delle feci lungo il colon.

Anche per questo negli ultimi anni l’idrocolon terapia (la pulizia del colon dalla scorie residue) sta riscontrando così tanto successo! Secondo il professor Arnold Herret, nell’intestino si depositano diversi chili di feci stagnanti, che non sono espulse perchè incollate soprattutto nelle anse del colon.

Effetti della farina bianca sul colon

Gli effetti della farina bianca sul colon vanno dall’alterazione della flora batterica alle infiammazioni (colite) delle pareti intestinali con perdita dell’impermeabilità delle stesse a sostanze tossiche, parassiti o particelle di cibo non ben digerite che entrano così in circolo nel nostro corpo tramite il sangue o altri liquidi organici.

LA DIETA VEGANA E’ PER TUTTI

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Ecoblog ha posto a un panel di 8 esperti di alimentazione vegan tra cui medici e nutrizionisti tra soci fondatori e appartententi al Comitato Scientifico dell Associazione Vegani Italiani- Assovegan 12 domande sulla dieta vegana. Gli esperti si sono prestati in esclusiva per Ecoblog a dissipare dubbi e incertezze nel merito di una corretta alimentazione priva di prodotti di origine animale incluso il pesce.

 Le risposte sono molto complete e esaustive perché racchiudono diversi punti di vista e aprono interessanti spunti di discussione in merito a questa scelta alimentare che sembra apportare notevoli benefici a chi la adotta. Mangiare carne fa male alla salute e anche alla salute del Pianeta peggiorata a causa della recente siccità e lo hanno ribadito diversi studi scientifici. Noi italiani per motivazioni prettamente salutistiche e poco etiche rinunciamo alla carne sopratutto se rossa anche se molto resta da fare per ridurre consumi di latte, uova, burro e formaggi, ad esempio.
D.: Come si inizia la dieta vegan?

R.: Dipende dalla motivazione e dalla sensibilità personale: ci si può arrivare gradatamente o fare il “grande passo” anche dall’oggi al domani (Dott.ssa De Petris)

R.: Non c’è una risposta valida per tutti, dipende da quale punto si parte e che conoscenze e dimestichezza si ha con i cibi. La cosa importante è conoscere gli alimenti di base dell’alimentazione vegan corretta, che sono: cereali integrali, legumi, semi oleosi, frutta e verdura e non ragionare in modo “negativo”, cioè togliendo dall’alimentazione convenzionale i cibi di origine animale. In questo modo infatti molti cadono nell’errore di consumare un eccesso di pane e pasta (Dott.ssa Bartocci)

R.: E aggiunge il Dott. Merciadri:
Personalmente sono dell’idea di iniziare con almeno 15 giorni di dieta ovo-latto-vegetariana prima di passare al vegan totale.
La dieta vegan cambia la flora batterica intestinale, quindi occorrono alcuni giorni per raggiungere il giusto equilibrio batterico del nostro intestino

D.: La dieta vegan serve a dimagrire?

R.: La letteratura scientifica rileva che vegetariani e vegani sono mediamente “più magri” di chi conduce uno stile alimentare onnivoro; soprattutto chi passa da un regime onnivoro direttamente ad uno vegano registra facilmente un naturale calo del peso come grasso (Dott.ssa Bartocci)

R.: Ma non è detto infatti, come ci spiega la Dott.ssa De Petris:
Non necessariamente. Per dimagrire serve un regime alimentare ipocalorico: la “dieta vegan” non è detto che lo sia, dipende dalla necessità del singolo. A seconda dell’esigenza (e quindi dell’apporto calorico), la “dieta vegan” può essere dimagrante, ingrassante o far mantenere il peso corporeo

R.: Diciamo che, il motivo precipuo non dovrebbe esser quello del dimagrimento, ma togliendo tutti i cibi di origine animale, ricchi di grassi saturi, colesterolo (per non parlare di farmaci, ormoni e quant’altro) si ha quasi sempre un miglioramento generale dello stato di salute con disintossicazione, depurazione e accelerazione del metabolismo, che tradotto significa che può anche portare a dimagrire. Dipende ovviamente anche dal piano alimentare che si segue (Dott.ssa Foti).

D.: Quali sono le prime immediate conseguenze del regime alimentare vegan? Si soffre di mal di testa? di stanchezza?

R.: Anche questo è soggettivo, ma normalmente no, anzi: un’alimentazione vegan corretta dà energia e benessere. Eventuali malesseri possono essere dovuti all’espulsione di tossine (Dott.ssa Bartocci)

R.: Portando a una rapida depurazione e detossificazione generale, questa alimentazione conduce inevitabilmente in molti soggetti a un paradossale aumento di problematiche come dermatiti, diarrea, acne, mal di testa. “Paradossalmente” perchè questo significa che il processo di disintossicazione sta avvenendo a tutti gli effetti. Bisogna sapere che le tossine vengono stipate e accumulate nel tessuto connettivo e negli organi e quando il processo di depurazione ha inizio comporta lo smantellamento di tali accumuli che vengono riversati nel torrente ematico/linfatico e ciò può comportare un po’ di sintomi sovracitati, ma significa che stiamo facendo davvero pulizia delle scorie numerose che avevamo depositate nel corpo. Quindi se si presentano questi effetti passeggeri collaterali…ben vengano! siamo sulla strada giusta! (Dott.ssa Foti)

R.: Ci possiamo sentire un po’ stanchi per alcuni giorni, poi insorge un senso di vitalità e di gioia interiore che mai pensavamo di provare nella nostra vita. (Dott. Vasco Merciadri)

D.: Tutti possono diventare vegan o ci sono controindicazioni rispetto allo stato di salute di partenza?

R.: No, se ben condotta non ci sono controindicazioni (Dott. Merciadri)

R.: L’alimentazione vegan è adatta a tutte le fasce di età e alle condizioni fisiologiche, come gravidanza e allattamento (Dott.ssa Bartocci).

R.: Non c’è una patologia che non si giovi di una scelta alimentare di questo tipo. l’alimentazione dovrà comunque essere ben bilanciata, equilibrata e varia. (Dott.ssa De Petris)

D.: Se si sente nostalgia di alimenti di origine animale come ci si deve comportare? Si può trasgredire?

R.: All’inizio si può sentire nostalgia di alcuni alimenti, magari perché ci siamo nutriti di questi cibi in particolari situazioni sociali o familiari felici. E’ bene comunque trasgredire il meno possibile per mantenere integra e sana la flora batterica intestinale (Dott. Merciadri)

R.: Se una persona si avvicina al mondo vegan per motivi prettamente etici, se trasgredisce, è alla sua coscienza che deve porre questa domanda. Se lo fa per motivi salutistici, personalmente, ritengo che se succede di trasgredire sia comunque meglio evitare il più possibile carne e latticini, che sono un vero veleno per il nostro organismo (Dott.ssa Foti).

R.: Ognuno è responsabile delle proprie scelte (anche quelle alimentari). Chi passa a vegan raramente torna indietro. Mangiare carne, pesce e derivati fa sentire meno energici, più affaticati, meno lucidi e predispone a svariati tipi di malattie cronico-degenerative. Chi comprende e sperimenta i vantaggi di una dieta vegan non torna più ad intossicarsi con i cibi animali (Dott.ssa De Petris).

D.: Con la dieta vegan non si rischia di eccedere in carboidrati e zuccheri semplici per compensare la fame?

R.: Se la dieta è ben costruita, bilanciata, varia e saziante non si hanno attacchi di fame (Dott.ssa De Petris)

R.: Una dieta vegan bilanciata e integrale non eccede in alimenti contenenti eccesso di carboidrati (Dott. Merciadri).

R.: Inizialmente a chi si avvicina a tale filosofia alimentare e di vita, può succedere di eccedere nel consumo di carboidrati e zuccheri semplici come meccanismo compensatorio della mancanza di latticini e carne a cui purtroppo la gente è assuefatta. Bisogna farsi spiegare da un buon nutrizionsita come e cosa mangiare per non incappare in scelte sbagliate che poi possano portare a carenze o problemi, che a loro volta inficierebbero il valore di questo modo di alimentarsi perfettamente confacente alle nostre esigenze biologiche.
 (Dott.ssa Foti)

R.:Bisogna ragionare nel senso di cambiare, non di eliminare. Se si consumano pane, pasta e altri prodotti a base di cereali integrali, frutta fresca e disidratata, noci, mandorle, nocciole e altri semi oleosi e ovviamente abbondanza di frutta e verdura il rischio non c’è. Gli zuccheri semplici andrebbero evitati in qualsiasi regime alimentare, non solo quello vegano.(Dott.ssa Roberta Bartocci)

D.: Con la dieta vegan si subisce una carenza di vitamine?

R.: No, non ci sono carenze vitaminiche, purché ricca di frutta e verdura cruda (Dott. Merciadri)

R.: Se la dieta è varia ed equilibrata non vi sono carenze ne’ di vitamine, ne’ di minerali.
Un discorso a parte va fatto solo per la vitamina B12 (presente esclusivamente nei cibi animali). Come anche per gli onnivori è utile eseguire il dosaggio ematico di vitamina B12, acido folico ed omocisteina (Dott.ssa De Petris).

D.: Senza mangiare carne e derivati animali si avrà una carenza di vitamina B12 e si dovranno prendere integratori alimentari?

R.: Una dieta vegan ben equilibrata, con almeno una o due volte per settimana alimenti fermentati, tipo tofu o tempeh, o zuccheri complessi come il malto di riso, orzo o mais è naturalmente ricca di Vitamina B12 (Dott. Merciadri)

R.: In certi casi questo è possibile, specialmente per via della qualità media bassa dei cibi cui abbiamo accesso oggi o per la necessità di dover lavare frutta e verdura. Un’integrazione di vitamina B12, che peraltro può essere consigliabile anche alla popolazione onnivora sopra i 50 anni, è una soluzione pratica e innocua (Dott.ssa Bartocci).

R.: L’integratore è utile e consigliato in caso di carenza documentata con gli esami ematici e/o per prevenirne l’insorgenza (Dott.ssa De Petris).

R.: Anzitutto non è detto che per forza si vada in carenza di B12 (il caso di chi scrive) e comunque se una persona ne ha bisogno può consumare anche alimenti fortificati, non solo integratori. Inoltre non è detto che chi segue una dieta onnivora non possa subire carenza di B12. Infatti lo stesso mangime che viene somministrato negli allevamenti è arricchito artificialmente con tutte le vitamine, compresa la B12, perché questi animali non hanno la possibilità di sintetizzarla visto l’ambiente asettico in cui sono costretti a vivere. Se anche la carne diviene quindi un cibo fortificato che senso ha preoccuparsi delle integrazioni in una dieta vegan? (Giacomo Crocchini, agricoltore).

D.: Con la dieta vegan si abbassano i livelli di ferro e ferritina?

R.: Una dieta vegan ben organizzata non determina anemia, ne’ calo di ferro o di ferritina. anzi, molto spesso è possibile (ed auspicabile) correggere carenze alimentari proprio passando ad un regime vegan (Dott.ssa De Petris)

R.: Se si mangiano verdure a foglia verde scuro, alghe nori e dulse, legumi (soprattutto lenticchie), arricchite di una bella spruzzata di limone (vit C), non si dovrebbe avere nessun problema di carenza di ferro (Dott.ssa Foti).

D.: La dieta vegan è molto costosa?

R.: Questa è una domanda che mi sono sentita rivolgere molte volte. Tante persone credono che l’alimentazione vegan sia un’alimentazione d’elite, costosa, che non tutti si possono permettere. Al riguardo dobbiamo fare, secondo me, due ragionamenti. Da un lato dobbiamo guardare alla qualità di ciò che acquistiamo: un prodotto biologico, di ottima qualità, costerà sicuramente di più rispetto allo stesso prodotto acquistato in un discount. Ma ci siamo mai domandati perché esiste questa differenza di prezzo? Credo che sia preferibile ridurre il consumo di un certo prodotto a vantaggio di una maggiore qualità. E qui mi collego al secondo ragionamento: un’alimentazione Vegan seguita in maniera corretta e ben bilanciata è talmente varia che non necessariamente devo acquistare certi tipi di prodotti. Ad esempio, il seitan posso mangiarlo una volta alla settimana, così come il tofu. La natura ci ha fornito tutto quello che ci serve: cereali integrali di ogni tipo, legumi di tante varietà, frutta e verdura, semi, frutta secca! Di certo un kilo di riso, di farro o di piselli, costa meno di un kilo di carne! (Laura Meccheri)

R.: In effetti più di una volta ho sentito affermare che la scelta etica Vegan comporta una maggiore spesa alimentare, quando è vero esattamente il contrario, sia cucinando a casa, che mangiando fuori casa in ristoranti tradizionali, dove i piatti naturalmente privi di ingredienti animali sono sempre più economici rispetto a quelli a base di carne, pesce o formaggi. In sostanza mangiare vegan fa bene al corpo e riduce le spese in modo concreto. (Sauro Martella).

R.: Acquistare prodotti per la dieta vegan, anche Bio, può risultare strano, ma sicuramente vi farà risparmiare quando la vostra spesa sarà una spesa consapevole. Consapevole significa prediligere prodotti stagionali, (costano meno delle primizie e fanno tanto bene!), significa acquistare senza sprechi, (ovvero non fare scorte inutili di prodotti che si rischia di trovare andati a male o scaduti). Significa nutrirsi in modo sano e naturale con grande giovamento per la nostra salute (e la salute significa risparmio).Fare la spesa vegan è un gran risparmio. E’ sostenibile per le tasche, per il pianeta e per la salute (Renata Balducci).

D.: Gli alimenti principali della dieta vegan si acquistano in erboristeria o farmacia?

R.: Altro mito da sfatare: un Vegano può fare la sua spesa tranquillamente al supermercato. A partire dal reparto frutta e verdure, passando da quello della pasta, del riso e dei cereali, arrivando fino al reparto legumi secchi o in scatola… Bè, la scelta è davvero ampia! Adesso inoltre possiamo trovare certi alimenti che prima trovavamo soltanto nei negozi di alimenti biologici, anche al supermercato. Ad esempio si sta diffondendo il mercato del seitan e del tofu, perché la domanda si sta facendo sempre più alta. Nel banco frigo troviamo lo yogurt di soia; nel reparto latte ci sono latte di riso, di soia e di avena; nella zona surgelati troviamo gelati vegetali. Insomma, fare la spesa per un Vegan non è così difficile! Anzi! (Laura Meccheri)

R.: Non considero l’erboristeria o la farmacia luoghi dove fare la spesa alimentare… La scelta etica vegan ci porta a vivere in modo assolutamente normale, mangiando in modo altrettanto normale e semplice. (Sauro Martella)

R.: Vediamola così: i vegan sono persone normalissime che vivono in questa società e questa società sta finalmente prendendo atto che i vegan esistono!Quindi la spesa si può fare agevolmente ovunque.Occorre prestare però ancora attenzione ai prodotti confezionati, a meno che vi sia una garanzia sulla confezione che certifichi il prodotto vegan. Degli altri, è meglio leggere ingredienti ed evitare l’acquisto se la loro descrizione suscita minimi dubbi.(Renata Balducci)

D.: La dieta vegan non è varia e si mangiano sempre le stesse cose?

R.: Sulla tavola di un Vegano non c’è mai la stessa cosa per due giorni di seguito! Gli alimenti a disposizione sono talmente tanti che c’è l’imbarazzo della scelta. Inoltre si imparano a cucinare alimenti che non conoscevamo nemmeno (ad esempio il miglio) e si riscoprono sapori dimenticati (ad esempio le cicerchie, legume tipico dell’Umbria). La scelta etica Vegan porta, in campo alimentare, a conoscere nuovi modi di cucinare, a leggere, informarsi. La fantasia è stimolata e la tavola è sempre un bell’insieme di colori, odori e sapori. Certo, l’alimentazione deve essere consapevole, ma questo vale per tutti, non solo per un Vegan. Ognuno di noi dovrebbe sapere cosa sta mangiando e cosa può fargli bene o male a seconda del periodo della vita e dello stato di salute fisica e mentale. (Laura Meccheri)

R.: Una cosa che sicuramente è cambiata radicalmente nella mia vita da quando sono diventato vegano, è certamente la varietà di cose da mangiare… Ho detto addio ai soliti piatti tutti tristemente uguali tipici degli onnivori per aprire le porte della mia cucina alla fantasia, al colore ed alla freschezza degli alimenti, sempre con piatti diversi. (Sauro Martella)

R.: Proviamo solo un attimo ad immaginare di voler sperimentare in cucina tutto quello che Madre Natura ci offre nell’arco dell’anno (un anno ha 4 stagioni!): un anno probabilmente non sarebbe neppure sufficiente!! Diventare Vegan significa entrare in sintonia con il pianeta e con i doni che naturalmente esso ci offre. Beh proprio in virtù di ciò, chi è vegan modifica il suo approccio con il cibo: mangiare non serve più solo a nutrirsi, diventa un altro modo ancora per essere in armonia con l’universo. Per questo motivo chi sceglie una dieta vegan riscopre l’amore per la cucina e tante nuove emozioni per il palato…Go Vegan! (Renata Balducci).

Hanno risposto alle domande: Renata Balducci, Presidente di Associazione Vegani Italiani, divulgatrice vegan e autrice di libri di ricette; Sauro Martella, Vice-Presidente di Associazione Vegani Italiani, esperto in comunicazione e fondatore del Network Promiseland.it; Laura Meccheri, socia fondatrice di Associazione Vegani Italiani, Dott.ssa in Programmazione e Politica dei Servizi Sociali, responsabile del progetto etico VeganLAB ed educatrice per l’infanzia; Dott. Vasco Merciadri, medico chirurgo, specializzato in Igiene e Medicina Preventiva, Coordinatore del Comitato Scientifico Associazione Vegani Italiani;Dott.ssa Michela De Petris, medico chirurgo, specializzata in Scienze dell’Alimentazione, membro del Comitato Scientifico Associazione Vegani Italiani; Dott.ssa Roberta Bartocci, biologo nutrizionista e Vegcoach, membro del Comitato Scientifico Associazione Vegani Italiani; Dott.ssa Alice Foti, consulente nutrizionale e lifecoach, membro del Comitato Scientifico Associazione Vegani Italiani e Giacomo Crocchini, agricoltore e membro del Comitato Scientifico Associazione Vegani Italiani.

K – PAX da un altro mondo

index1alla Grand Central Station di New York viene fermato un uomo che afferma di essere giunto dallo spazio. Condotto in clinica psichiatrica viene affidato alle cure del dottor Mark Powell. L’uomo afferma di chiamarsi Prot e di venire da un altro pianeta. Powell è convinto che si tratti di un malato di mente anche se la lucidità di alcune sue affermazioni lascia spazio a qualche dubbio….

LA FINE DEI TEMPI:SEPARARE IL GRANO DALLA GRAMIGNA

 

bimbi cosmici

Cari Fratelli e Sorelle, i venti del cambiamento soffiano sempre più forti,stiamo attraversando rapidamente la quarta dimensione, i veli si stanno assottigliando sempre di più e i nostri corpi continuano la purificazione e la trasmutazione che ci permetterà di far parte del Nuovo Mondo.
Mentre tutto si sta unificando in NOi, assistiamo contemporaneamente alla disgregazione delle vecchie forme pensiero, dei falsi dogmi e credenze che ci hanno tenuto prigionieri. Anche membri della vostra stessa famiglia terrestre potranno all’improvviso dimostrare ostilità e separazione se avranno scelto di ritardare la loro evoluzione d’anima. Una delle prove a cui saremo sottoposti sarà proprio questa, rimanere apparentemente soli con le vostre visioni, i vostri sogni , il primo passo dovrete farlo da soli, sarà dura, ma poi magicamente altri si affiancheranno a voi, cammineranno con voi  mano nella mano e parteciperanno con tutti i Figli della Luce alla creazione del nuovo mondo. I walk in torneranno a casa dopo millenni passati a portare il messaggio, a divulgarlo con pazienza e sacrificio, tutti i Viandanti celesti stanno ora preparandosi al ritorno, loro non rimarranno su Gaia come la maggiorparte del figli della Luce.
Capire il vostro compito e il vostro ruolo su questo pianeta è per voi la sfida più grande che darà un senso alla vostra esistenza, il perchè vi siete allontanati dalla Fonte, perchè avete assunto un corpo fisico scendendo nella densità e nell’oscurità più densa. Presto avrete tutte le risposte, dietro il caos si cela l’ordine… sappiate che il grande GIOCO cosmico a cui avete partecipato VOLONTARIAMENTE sta x raggiungere il termine e il suo scopo più elevato sarà mostrato a tutti i partecipanti del gioco.
Vivere in questo periodo è una grande avventura, imparare i misteri della dualità e del separatismo vi aiuterà a celebrare in tutta la sua bellezza la nascita del nuovo mito in questo universo, tutti gli aspetti del Sè e del creato saranno unificati insieme all’integrazione della polarità che contribuirà all’evoluzione individuale planetaria.
Il salto dimensionale imminente e le potenti energie galattiche stanno venendo incontro alle vostre percezioni espanse per facilitare questo cambiamento. Una parte importante di questa trasformazione consiste nel riconoscere e nel guarire tutti gli aspetti di voi stessi, comprese le parti che avete separato e rinnegato, i vostri aspetti ombra. La risonanza e la capacità di risuonare con la nuova energia ci permetterà di sintonizzarci con tutti coloro che si stanno realmente attivando nel nome di una causa maggiore, affiancandoci alle Grandi guide galattiche che da millenni seguono il nostro cammino. Quando abbandoniamo il nostro modo di percepire la realtà, la nostra realtà esterna cambia, riflettendo il cambiamento interiore.

Ho scelto di pubblicare questo video che trovo eccezionale e in grado di trasmettere la verità dei tempi in maniera semplice e diretta. Solo guardando nella stessa direzione e tenendoci per mano, la coscienza unitaria sarà in grado di ribaltare il vecchio meccanismo che ci voleva inermi e addormentati. Il nostro risveglio ormai è innegabile, e come un’onda gigantesca la Luce avanza portando consapevolezza e nuovo vigore al cuore e alla mente, cavalchiamo quest’onda senza paura, solerti nell’altruismo e forti di ciò che sentiamo e siamo.

BUONA VISIONE!

TUNING FORKS

Accordare il nostro corpo

Armonizzare Corpo Mente Spirito attraverso l’uso del suono e della vibrazione con le TUNING FORKS

Il nostro Corpo è uno strumento e come tale va accordato, è infatti riconosciuto a livello scientifico che il nostro corpo vibra a determinate frequenze e che le nostre cellule non sono altro che il risultato di una accelerazione di frequenza che ha come risultato la fisicità.

Ogni organo  ha una sua frequenza specifica e quando il corpo è in piena salute, la sua frequenza è armonica e “melodiosa”.

Purtroppo oggi, come tutti sappiamo, siamo sottoposti quotidianamente a ogni sorta di inquinamento, smog, campi elettromagnetici, ansia, stress, conflitti emotivi…questo induce il nostro “strumento”ad una distorsione, uno squilibrio talmente forte, che porta a una “stonatura” e quindi a disagi fisici ed emotivi.
Le Tuning  Forks, agendo sulla frequenza del corpo, sono come degli accordatori naturali, il loro suono è tarato specificatamente per riportare in equilibrio armonico tutti gli strumenti che compongono la meravigliosa orchestra che è il nostro corpo, esse inoltre sono in grado di  portare l’onda cerebrale in stato THETA, quindi di rallentarla, inducendo in pochissimi attimi uno stato di rilassamento profondo ,e di equilibrio psico-fisico.

Ho scoperto questi meravigliosi strumenti durante il mio viaggio in Egitto, me ne innamorai immediatamente, le uso da anni ottenendo gran beneficio, ne esistono diverse versioni, ci sono addirittura le Tuning di tutti i pianeti con le frequenze apposite, o le Tuning degli Angeli, della Terra del Sole, che ripropongono le loro Frequenze..personalmente ho anche la tuning dell’OM..bisogna solo provare x capire le loro qualità uniche!

Sono a vostra disposizione  per eventuali approfondimenti!

PERCEPISCI LA VISIONE PIU’ ELEVATA


Puoi scegliere quale realtà percepire, poiché la Coscienza ha più di un accesso.
Qualunque Via tu prediliga, il Sé ti attenderà per darti aiuto e per Lodarti. Fa che la tua scelta sia quella degli Ideali più Elevati, e la Visione sarà Glorificata.

“So innanzitutto di dover rinunciare a “credere in” quello che intendo lasciare, poiché il “credere in” è ciò che causa la “manifestazione di”.

Dunque abbandono la convinzione che ci siano o potrebbero esserci limitazioni di qualunque genere, l’opinione che qualcuno abbia torto, che sia privo di Amore e Gioia, l’idea che esiste lo stress, la tensione, la discordia, la malattia, l’invecchiamento e che possano mancare il tempo e le energie.

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