MEDITARE CON GLI ALBERI

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Innanzi tutto per meditare con l’aiuto degli alberi è importante trovare il “vostro personale albero” quello che più vi corrisponde e meglio rappresenta il vostro spirito. Per fare questo recatevi in un bosco o in un luogo in cui vi siano molti alberi, meglio se vicino alla vostra casa o nei pressi di essa così da poter andare a ricaricarvi ogni volta che ne sentirete il bisogno.
Va benissimo anche un parco, un giardino … se poi avete la fortuna di possedere uno spazio verde tutto vostro non avrete nemmeno bisogno di allontanarvi da casa … Non è in ogni caso detto che l’albero sia sempre lo stesso, secondo i momenti, degli stati d’animo e delle situazioni potrete sceglierne uno piuttosto di un altro.
Osservate attentamente gli alberi che vi circondano, la forma, il colore, la consistenza delle foglie, il tipo di corteccia, i rami, le infiorescenze, i frutti e la grandezza.

Una volta che avete individuato la pianta che vi attrae di più avvicinatevi al suo tronco e con le mani cercate di percepire il campo energetico che la circonda, abbracciatela appoggiatevi alla corteccia, chiudete gli occhi e restate in ascolto delle sensazioni che provate.
Restate così fin tanto che non inizierete a sentire “qualcosa”. Queste sensazioni sono del tutto personali e variano da persona a persona. Potrete percepire una specie di corrente leggera in tutto il corpo, oppure un formicolio alle mani, una sensazione impercettibile simile alla perdita d’equilibrio oppure un benessere ed una pace profonda.
Ricordatevi che ognuno di noi è UNICO e quest’unicità è quella che vi contraddistingue, proprio per questo non è possibile codificare o standardizzare situazioni che siano uguali per tutti.
Una volta trovata questa sintonia sedetevi con la schiena appoggiata al tronco quindi, se siete donne appoggiate la mano destra aperta sulle radici (altrimenti la sinistra) per assorbire l’energia proveniente dall’albero, e la mano sinistra sul tuo addome (destra se siete maschi) per riceverla e distribuirla in tutto il corpo. Immagina il percorso dell’energia che la mano destra (sinistra) raccoglie e la sinistra (destra) riceve.
Sempre tenendo gli occhi chiusi ascoltate attentamente tutti i suoni che vi circondano soprattutto quelli che vi arrivano dall’albero stesso. Mentre fate esercizio non dimenticate la respirazione.
Respirate profondamente dal naso, cercando d’incamerare molta aria e di convogliarla soprattutto nella parte bassa dei polmoni; espirate dalla bocca. Inspirate ed espirate, cercando di avere una respirazione profonda, ritmica e la più naturale possibile.
Concentratevi quindi sul cuore e sincronizzate la respirazione in base al ritmo cardiaco, lentamente, sempre prestando attenzione al respiro, provate a percepire il calore del corpo e la circolazione del sangue, immaginando che nelle vostre vene scorra la linfa dell’albero.
Cercate di fondervi con la sua energia, pensate di “entrare” dentro la sua corteccia fino a divenire voi stessi quell’albero.
Immaginate la terra che vi spinge verso l’alto e nello stesso tempo, l’attrazione magnetica che vi attira verso il suo centro.
Cercate di visualizzare la vostra colonna vertebrale come un canale di energia attraverso il quale passa un sottile filo che vi collega all’energia ed alla forza emanata dall’albero, una sorta di cordone ombelicale attraverso il quale è ricevuto nutrimento.
Sentirete probabilmente una forte sensazione che potrebbe essere di calore o di frescura che partendo dal coccige si espande in tutto il corpo.
Restando in questo stato di piacevole benessere, portate l’attenzione al centro della fronte, all’altezza del terzo occhio. Lasciate che i pensieri scorrano ed osservate le immagini che si formano nella vostra mente: colori, forme paesaggi, sagome sfuggenti, animali… tutto può arrivare, l’importante è che conserviate queste visioni nella vostra memoria e non le dimentichiate. Esse vi saranno utili in tutti i momenti in cui sarete scarichi o depressi o semplicemente giù di tono. Riportarle alla mente vi aiuterà a riattivare l’energia ricevuta e a ricaricarvi di positività e forza.
La durata dell’esercizio è a vostra discrezione.
Quando sarete pronti ad ultimare il contatto fatelo molto lentamente, riprendete possesso del vostro corpo iniziando a muovere dapprima i piedi, le gambe, le mani, le braccia… e via via risvegliate tutte le vari parti. In ultima riprendete possesso della vostra mente e dei vostri pensieri, staccate piano le mani da terra, sollevate le gambe ad angolo retto ed aprite gli occhi.
Prima di andare raccogliete un pezzettino dell’albero, una foglia, un rametto, una scheggia della sua corteccia e lasciate all’albero un vostro dono, potrebbe essere un sasso dalla forma insolita, un piccolo cristallo, un pietruzza colorata che dovrete sotterrare in una piccolo buca vicino alle radici.
Sarà il vostro personale ringraziamento per il contatto avvenuto. Il pezzettino di pianta raccolta vi servirà per mantenere il contatto con l’albero anche da lontano.
Tutte le volte che ne sentirete il bisogno tornate a trovare il vostro nuovo amico, attraverso questi esercizi vi accorgete della incredibile forza ed energia di cui sono dotati gli alberi e dell’aiuto sia fisico sia psichico che sapranno donarvi.