Archivi categoria: FILM PER L’ANIMA

I GUARDIANI DEL DESTINO

 

indexSta per vincere un’elezione per la carica di Senatore degli Stati Uniti, quando l’ambizioso uomo politico David Norris (Damon) incontra la ballerina Elise Sellas (Emily Blunt) – una donna come non ne ha mai conosciute. Appena realizza di essersi innamorato di lei uomini misteriosi cospirano per separarli e tenerli lontani l’uno dall’altro. David scopre che si trova davanti agli agenti del Destino – gli uomini del Adjustment Bureau – che useranno tutto il loro notevole potere per evitare che David ed Elise stiano insieme. Posto davanti a queste difficoltà David deve decidere se lasciarla e accettare il suo percorso predeterminato… o rischiare tutto per combattere il destino e stare con lei.

LA FORZA DEL CAMPIONE

index“Way of the peaceful Warrior”, letteralmente “La via del guerriero di pace”, ma in italiano tradotto con “La forza del campione” è un film che racconta la strada verso la pace: ma quale pace? La pace dentro di te. Un susseguirsi di eventi contro, di persone contro, quello che praticamente incontra ogni comune mortale nella sua vita quotidiana. Questo film merita di essere visto e rivisto, é la manifestazione di come la nostra realtà è limitata e incosciamente schiavizzata da sterotipi e routine, identificati da chiunque come inevitabili. Ma se ci permettiamo di rompere queste catene e di uscire da questa prigione da noi stessi costruita e cominciamo ad osservare, anche solo per un attimo, sperimentiamo la possibilità di soluzioni possibili oltre la nostra conoscenza. Del resto è facile e semplice. Tutto ciò che conosciamo è vero e possibile, e tutto ciò che NON conosciamo NON è vero e NON è possibile.

Succede che noi vogliamo conoscere, così cominciamo a superare i nostri limiti e credere possibile ciò che avremmo sempre visto come impossibile…cominciamo a sognare…Immaginare, fantasticare l’impossibile, e proprio quando abbiamo sentito nella nostra mente quella voce che ci parla di impossibilità, ecco che tutto intorno a noi ci dice che non è possibile, è impossibile, ed entriamo in quel caos che conosciamo bene tutti: buio, tristezza un rumore assordante che si installa nella nostra mente e ci dice che non possiamo avere quello che vorremmo. Allora è proprio quello il momento di sguainare la spada e zac…tagliare via tutto, spazzare via, eliminare questa voce fatta solo di negatività e liberare così del tutto la nostra mente…La vita ci propone e ripropone continuamente opportunità che abbiamo imparato a identificare come problemi. E a quel punto cosa fare? Vi cito una frase di Socrate, il meraviglioso personaggio di questo film interpretato da Nick Nolte. “Butta via la spazzatura, Dan…E sai cosa succede quando fai spazio, quando butti via il superfluo? l’Universo entra dentro!” Concludo dicendo semplicemente che è una storia favolosa con un Nick Nolte strepitoso nei panni di un vero Guerriero della Pace. Capolavoro assoluto! …wowww … l’Universo entra dentro

CUORE DI TUONO

indexDue agenti dell’FBI, un esperto anziano e un giovane mezzosangue, indagano sulla morte violenta di un Sioux in una riserva indiana del South Dakota. Storia di un’educazione sentimentale in forma di presa di coscienza, scoperta e riconoscimento delle proprie radici. Scritto da John Fusco, s’iscrive nel filone filoindiano degli anni ’90, alimentato dal successo di Balla coi lupi. Pur macchinoso nell’intreccio, ispirato a fatti veri degli anni ’70, è un efficace film di controinformazione civile e politica, non irrilevante sul piano antropologico.

LA RAGAZZA DELLE BALENE

Whale_rider__02514.1384931538.1280.1280Nelle tradizioni Maori di molti piccoli centri della Nuova Zelanda esistono leggende che ancora oggi continuano ad influenzare la vita di tante persone. Malgrado il progresso e la “globalizzazione”, alcune comunità ancora seguitano a vivere seguendo criteri ancestrali. “La ragazza delle balene” parla proprio di una di queste leggende.
Più di mille anni fa esisteva sulla terra un eroe che si chiamava Paikea, colui che viaggia sul dorso della balena. Questo personaggio evitò grandi calamità al suo popolo. Oggi ogni primogenito maschio, della famiglia che comanda il villaggio, discende da quella nobile stirpe e deve condurre la sua gente lontano dai pericoli che attanagliano il loro mondo. Ma che succede se invece di un bambino, nasce una bambina (per giunta unica sopravvissuta di un parto gemellare dove la madre e l’altro gemello maschio hanno avuto la peggio)?
Il film vuole far capire come i pregiudizi sono sbagliati e pericolosi fino a ritorcersi contro gli stessi personaggi che li impongono.

SOPRAVVIVERE COI LUPI

sopravviverecoilupiMisha è una bambina ebrea costretta a nascondersi coi genitori nel Belgio occupato dai nazisti. Rimasta sola, in seguito ad un rastrellamento della Gestapo, viene accolta come sguattera e in cambio di denaro da una famiglia della provincia di Bruxelles. La paura di essere denunciata alla polizia e il desiderio di ritrovare i suoi genitori, deportati nell’est d’Europa, la spingeranno ad affrontare un interminabile viaggio in compagnia di una bambola e di un branco di lupi.

AMERICAN BEAUTY

 

imagesLester e Carolyn Burnham appaiono dall’esterno una coppia perfetta, con una casa perfetta e un vicinato perfetto. In realtà Lester è un uomo, insoddisfatto della sua vita familiare e professionale, che sta cadendo in una sempre più profonda disperazione, quando improvvisamente conosce Angela, un’amica di sua figlia e se ne infatua. Nel frattempo Jane, la figlia di Lester ha conosciuto il loro timido e misterioso vicino di casa Ricky che vive oppresso da una figura paterna ossessiva

Siamo di fronte a una spietata rappresentazione degli scheletri nell’armadio della famiglia americana, dove un padre, stanco della staticità della vita matrimoniale, lavorativa e sociale, prende una cotta per l’amica della figlia e si dà alle canne per dimenticare l’oppressione quotidiana. La “liberazione” del padre s’intreccia con le “fughe dalla realtà” quotidiana della moglie, ossessionata dalla ricerca di una formula vincente per sfondare nella società, e della figlia complessata che s’innamora del vicino di casa. Anche il suo ragazzo vive una situazione familiare tragi-comica: il padre un autoritario colonnello dei Marines e la madre con problemi psichici sottomessa al “regime militaresco” del marito. Il film procede tra situazioni patetiche e grottesche fino al tragico finale….

THE TRUMAN SHOW

indexLa vita di Truman Burbank nella cittadina di Seahaven scorre all’apparenza tranquilla: lui lavora come agente assicurativo, ha una moglie infermiera in ospedale, e i vicini di casa tutte le mattine lo salutano con un cordiale ‘buon giorno!’. Truman a dir la verità avverte un po’ il peso di questa routine, e progetta di fare viaggi, visitare altri paesi, fare nuove esperienze. Ma al momento di concretizzare queste idee, qualcosa sempre lo rimanda indietro: l’impiegata dell’agenzia gli dice che i posti sono esauriti, e anche in macchina il traffico impedisce di uscire di città. Truman si scontra con ostacoli che col passare del tempo cominciano ad apparirgli strani e inspiegabili. Quando, finalmente deciso ad andare a fondo di questi fenomeni, si confida con l’amico Marlon, quest’ultimo commette l’errore che rivela l’inganno. Seahaven non è mai esistita: è solo un gigantesco studio televisivo di Los Angeles dove Truman, del tutto ignaro, vive dalla nascita, dove tutto è azionato meccanicamente e le persone (moglie, amici, colleghi di lavoro) sono attori appositamente ingaggiati.

Truman Burbank è nato e cresciuto in una cittadina al centro di un’isola dalla quale non si è mai mosso, si è invece sposato e lavora in una compagnia di assicurazioni.  Tutto sembra filare per il verso giusto nella sua vita. Se si esclude un episodio drammatico, quando era giovanissimo, nel corso del quale il padre è morto annegato durante una tempesta in mare mentre erano usciti assieme in barca a vela, per il resto la sua si potrebbe definire una vita serena ed esente da problemi. Lui non sa però che in realtà è il protagonista di un ‘reality show’ televisivo, con ben 5000 telecamere nascoste che lo riprendono giorno e notte da quando è al mondo. Le persone intorno a lui infatti sono tutti attori che recitano una parte. Persino i luoghi sono fittizi perché l’isola si trova all’interno di una grande cupola, perfettamente mimetizzata, dentro la quale il regista e gli autori del programma, che è seguito in tutto il mondo, possono controllare ogni  cosa, incluse le condizioni atmosferiche, la luce del giorno e la notte. Nonostante gli anni trascorsi,Truman non ha mai sospettato niente, ma ad un certo punto si verifica una serie di stranezze intorno a lui che piano piano lo porta a sospettare, sino a convincersene che qualcuno lo sta manipolando. Dopo l’iniziale sconcerto egli assume atteggiamenti di ribellione nei confronti delle persone che gli stanno intorno, inclusa la moglie, ma non trovando le risposte che vorrebbe, tenta infine la fuga. Vincendo le sue paure riguardo il mare, create ad arte a suo tempo, decide di prendere il largo con una barca a vela per scoprire la verità. Il regista allora cerca di fermarlo in tutti i modi, ma Truman è troppo determinato e quando infine va a sbattere con la barca contro la struttura della cupola che sembrava invisibile, ottiene la conferma definitiva ai suoi sospetti. Di fronte a lui appare quindi una scala che sale fino ad una porta con la scritta ‘exit’. L’autore del programma cerca di convincerlo a recedere dai suoi propositi, descrivendogli il mondo esterno come peggiore di quello che lui ha conosciuto sin lì, ma Truman a quel punto preferisce comunque aprire la porta ed oltrepassarla assumendosi il rischio di affrontare il mondo esterno, libero però dai condizionamenti che hanno caratterizzato la sua vita sino a quel momento.    

The Truman Show è uno di quei film che precorrono i tempi.v

Truman Burbank è nato e cresciuto in una cittadina al centro di un’isola dalla quale non si è mai mosso, si è invece sposato e lavora in una compagnia di assicurazioni.  Tutto sembra filare per il verso giusto nella sua vita. Se si esclude un episodio drammatico, quando era giovanissimo, nel corso del quale il padre è morto annegato durante una tempesta in mare mentre erano usciti assieme in barca a vela, per il resto la sua si potrebbe definire una vita serena ed esente da problemi. Lui non sa però che in realtà è il protagonista di un ‘reality show’ televisivo, con ben 5000 telecamere nascoste che lo riprendono giorno e notte da quando è al mondo. Le persone intorno a lui infatti sono tutti attori che recitano una parte. Persino i luoghi sono fittizi perché l’isola si trova all’interno di una grande cupola, perfettamente mimetizzata, dentro la quale il regista e gli autori del programma, che è seguito in tutto il mondo, possono controllare ogni  cosa, incluse le condizioni atmosferiche, la luce del giorno e la notte. Nonostante gli anni trascorsi,Truman non ha mai sospettato niente, ma ad un certo punto si verifica una serie di stranezze intorno a lui che piano piano lo porta a sospettare, sino a convincersene che qualcuno lo sta manipolando. Dopo l’iniziale sconcerto egli assume atteggiamenti di ribellione nei confronti delle persone che gli stanno intorno, inclusa la moglie, ma non trovando le risposte che vorrebbe, tenta infine la fuga. Vincendo le sue paure riguardo il mare, create ad arte a suo tempo, decide di prendere il largo con una barca a vela per scoprire la verità. Il regista allora cerca di fermarlo in tutti i modi, ma Truman è troppo determinato e quando infine va a sbattere con la barca contro la struttura della cupola che sembrava invisibile, ottiene la conferma definitiva ai suoi sospetti. Di fronte a lui appare quindi una scala che sale fino ad una porta con la scritta ‘exit’. L’autore del programma cerca di convincerlo a recedere dai suoi propositi, descrivendogli il mondo esterno come peggiore di quello che lui ha conosciuto sin lì, ma Truman a quel punto preferisce comunque aprire la porta ed oltrepassarla assumendosi il rischio di affrontare il mondo esterno, libero però dai condizionamenti che hanno caratterizzato la sua vita sino a quel momento.    

The Truman Show è uno di quei film che precorrono i tempi.

Truman Burbank è nato e cresciuto in una cittadina al centro di un’isola dalla quale non si è mai mosso, si è invece sposato e lavora in una compagnia di assicurazioni.  Tutto sembra filare per il verso giusto nella sua vita. Se si esclude un episodio drammatico, quando era giovanissimo, nel corso del quale il padre è morto annegato durante una tempesta in mare mentre erano usciti assieme in barca a vela, per il resto la sua si potrebbe definire una vita serena ed esente da problemi. Lui non sa però che in realtà è il protagonista di un ‘reality show’ televisivo, con ben 5000 telecamere nascoste che lo riprendono giorno e notte da quando è al mondo. Le persone intorno a lui infatti sono tutti attori che recitano una parte. Persino i luoghi sono fittizi perché l’isola si trova all’interno di una grande cupola, perfettamente mimetizzata, dentro la quale il regista e gli autori del programma, che è seguito in tutto il mondo, possono controllare ogni  cosa, incluse le condizioni atmosferiche, la luce del giorno e la notte. Nonostante gli anni trascorsi,Truman non ha mai sospettato niente, ma ad un certo punto si verifica una serie di stranezze intorno a lui che piano piano lo porta a sospettare, sino a convincersene che qualcuno lo sta manipolando. Dopo l’iniziale sconcerto egli assume atteggiamenti di ribellione nei confronti delle persone che gli stanno intorno, inclusa la moglie, ma non trovando le risposte che vorrebbe, tenta infine la fuga. Vincendo le sue paure riguardo il mare, create ad arte a suo tempo, decide di prendere il largo con una barca a vela per scoprire la verità. Il regista allora cerca di fermarlo in tutti i modi, ma Truman è troppo determinato e quando infine va a sbattere con la barca contro la struttura della cupola che sembrava invisibile, ottiene la conferma definitiva ai suoi sospetti. Di fronte a lui appare quindi una scala che sale fino ad una porta con la scritta ‘exit’. L’autore del programma cerca di convincerlo a recedere dai suoi propositi, descrivendogli il mondo esterno come peggiore di quello che lui ha conosciuto sin lì, ma Truman a quel punto preferisce comunque aprire la porta ed oltrepassarla assumendosi il rischio di affrontare il mondo esterno, libero però dai condizionamenti che hanno caratterizzato la sua vita sino a quel momento.    

The Truman Show è uno di quei film che precorrono i tempi.

Truman Burbank è nato e cresciuto in una cittadina al centro di un’isola dalla quale non si è mai mosso, si è invece sposato e lavora in una compagnia di assicurazioni.  Tutto sembra filare per il verso giusto nella sua vita. Se si esclude un episodio drammatico, quando era giovanissimo, nel corso del quale il padre è morto annegato durante una tempesta in mare mentre erano usciti assieme in barca a vela, per il resto la sua si potrebbe definire una vita serena ed esente da problemi. Lui non sa però che in realtà è il protagonista di un ‘reality show’ televisivo, con ben 5000 telecamere nascoste che lo riprendono giorno e notte da quando è al mondo. Le persone intorno a lui infatti sono tutti attori che recitano una parte. Persino i luoghi sono fittizi perché l’isola si trova all’interno di una grande cupola, perfettamente mimetizzata, dentro la quale il regista e gli autori del programma, che è seguito in tutto il mondo, possono controllare ogni  cosa, incluse le condizioni atmosferiche, la luce del giorno e la notte. Nonostante gli anni trascorsi,Truman non ha mai sospettato niente, ma ad un certo punto si verifica una serie di stranezze intorno a lui che piano piano lo porta a sospettare, sino a convincersene che qualcuno lo sta manipolando. Dopo l’iniziale sconcerto egli assume atteggiamenti di ribellione nei confronti delle persone che gli stanno intorno, inclusa la moglie, ma non trovando le risposte che vorrebbe, tenta infine la fuga. Vincendo le sue paure riguardo il mare, create ad arte a suo tempo, decide di prendere il largo con una barca a vela per scoprire la verità. Il regista allora cerca di fermarlo in tutti i modi, ma Truman è troppo determinato e quando infine va a sbattere con la barca contro la struttura della cupola che sembrava invisibile, ottiene la conferma definitiva ai suoi sospetti. Di fronte a lui appare quindi una scala che sale fino ad una porta con la scritta ‘exit’. L’autore del programma cerca di convincerlo a recedere dai suoi propositi, descrivendogli il mondo esterno come peggiore di quello che lui ha conosciuto sin lì, ma Truman a quel punto preferisce comunque aprire la porta ed oltrepassarla assumendosi il rischio di affrontare il mondo esterno, libero però dai condizionamenti che hanno caratterizzato la sua vita sino a quel momento.    

The Truman Show è uno di quei film che precorrono i tempi.

Truman Burbank è nato e cresciuto in una cittadina al centro di un’isola dalla quale non si è mai mosso, si è invece sposato e lavora in una compagnia di assicurazioni.  Tutto sembra filare per il verso giusto nella sua vita. Se si esclude un episodio drammatico, quando era giovanissimo, nel corso del quale il padre è morto annegato durante una tempesta in mare mentre erano usciti assieme in barca a vela, per il resto la sua si potrebbe definire una vita serena ed esente da problemi. Lui non sa però che in realtà è il protagonista di un ‘reality show’ televisivo, con ben 5000 telecamere nascoste che lo riprendono giorno e notte da quando è al mondo. Le persone intorno a lui infatti sono tutti attori che recitano una parte. Persino i luoghi sono fittizi perché l’isola si trova all’interno di una grande cupola, perfettamente mimetizzata, dentro la quale il regista e gli autori del programma, che è seguito in tutto il mondo, possono controllare ogni  cosa, incluse le condizioni atmosferiche, la luce del giorno e la notte. Nonostante gli anni trascorsi,Truman non ha mai sospettato niente, ma ad un certo punto si verifica una serie di stranezze intorno a lui che piano piano lo porta a sospettare, sino a convincersene che qualcuno lo sta manipolando. Dopo l’iniziale sconcerto egli assume atteggiamenti di ribellione nei confronti delle persone che gli stanno intorno, inclusa la moglie, ma non trovando le risposte che vorrebbe, tenta infine la fuga. Vincendo le sue paure riguardo il mare, create ad arte a suo tempo, decide di prendere il largo con una barca a vela per scoprire la verità. Il regista allora cerca di fermarlo in tutti i modi, ma Truman è troppo determinato e quando infine va a sbattere con la barca contro la struttura della cupola che sembrava invisibile, ottiene la conferma definitiva ai suoi sospetti. Di fronte a lui appare quindi una scala che sale fino ad una porta con la scritta ‘exit’. L’autore del programma cerca di convincerlo a recedere dai suoi propositi, descrivendogli il mondo esterno come peggiore di quello che lui ha conosciuto sin lì, ma Truman a quel punto preferisce comunque aprire la porta ed oltrepassarla assumendosi il rischio di affrontare il mondo esterno, libero però dai condizionamenti che hanno caratterizzato la sua vita sino a quel momento.    

The Truman Show è uno di quei film che precorrono i tempi.

Truman Burbank è nato e cresciuto in una cittadina al centro di un’isola dalla quale non si è mai mosso, si è invece sposato e lavora in una compagnia di assicurazioni.  Tutto sembra filare per il verso giusto nella sua vita. Se si esclude un episodio drammatico, quando era giovanissimo, nel corso del quale il padre è morto annegato durante una tempesta in mare mentre erano usciti assieme in barca a vela, per il resto la sua si potrebbe definire una vita serena ed esente da problemi. Lui non sa però che in realtà è il protagonista di un ‘reality show’ televisivo, con ben 5000 telecamere nascoste che lo riprendono giorno e notte da quando è al mondo. Le persone intorno a lui infatti sono tutti attori che recitano una parte. Persino i luoghi sono fittizi perché l’isola si trova all’interno di una grande cupola, perfettamente mimetizzata, dentro la quale il regista e gli autori del programma, che è seguito in tutto il mondo, possono controllare ogni  cosa, incluse le condizioni atmosferiche, la luce del giorno e la notte. Nonostante gli anni trascorsi,Truman non ha mai sospettato niente, ma ad un certo punto si verifica una serie di stranezze intorno a lui che piano piano lo porta a sospettare, sino a convincersene che qualcuno lo sta manipolando. Dopo l’iniziale sconcerto egli assume atteggiamenti di ribellione nei confronti delle persone che gli stanno intorno, inclusa la moglie, ma non trovando le risposte che vorrebbe, tenta infine la fuga. Vincendo le sue paure riguardo il mare, create ad arte a suo tempo, decide di prendere il largo con una barca a vela per scoprire la verità. Il regista allora cerca di fermarlo in tutti i modi, ma Truman è troppo determinato e quando infine va a sbattere con la barca contro la struttura della cupola che sembrava invisibile, ottiene la conferma definitiva ai suoi sospetti. Di fronte a lui appare quindi una scala che sale fino ad una porta con la scritta ‘exit’. L’autore del programma cerca di convincerlo a recedere dai suoi propositi, descrivendogli il mondo esterno come peggiore di quello che lui ha conosciuto sin lì, ma Truman a quel punto preferisce comunque aprire la porta ed oltrepassarla assumendosi il rischio di affrontare il mondo esterno, libero però dai condizionamenti che hanno caratterizzato la sua vita sino a quel momento.    

The Truman Show è uno di quei film che precorrono i tempi.

Truman Burbank è nato e cresciuto in una cittadina al centro di un’isola dalla quale non si è mai mosso, si è invece sposato e lavora in una compagnia di assicurazioni.  Tutto sembra filare per il verso giusto nella sua vita. Se si esclude un episodio drammatico, quando era giovanissimo, nel corso del quale il padre è morto annegato durante una tempesta in mare mentre erano usciti assieme in barca a vela, per il resto la sua si potrebbe definire una vita serena ed esente da problemi. Lui non sa però che in realtà è il protagonista di un ‘reality show’ televisivo, con ben 5000 telecamere nascoste che lo riprendono giorno e notte da quando è al mondo. Le persone intorno a lui infatti sono tutti attori che recitano una parte. Persino i luoghi sono fittizi perché l’isola si trova all’interno di una grande cupola, perfettamente mimetizzata, dentro la quale il regista e gli autori del programma, che è seguito in tutto il mondo, possono controllare ogni  cosa, incluse le condizioni atmosferiche, la luce del giorno e la notte. Nonostante gli anni trascorsi,Truman non ha mai sospettato niente, ma ad un certo punto si verifica una serie di stranezze intorno a lui che piano piano lo porta a sospettare, sino a convincersene che qualcuno lo sta manipolando. Dopo l’iniziale sconcerto egli assume atteggiamenti di ribellione nei confronti delle persone che gli stanno intorno, inclusa la moglie, ma non trovando le risposte che vorrebbe, tenta infine la fuga. Vincendo le sue paure riguardo il mare, create ad arte a suo tempo, decide di prendere il largo con una barca a vela per scoprire la verità. Il regista allora cerca di fermarlo in tutti i modi, ma Truman è troppo determinato e quando infine va a sbattere con la barca contro la struttura della cupola che sembrava invisibile, ottiene la conferma definitiva ai suoi sospetti. Di fronte a lui appare quindi una scala che sale fino ad una porta con la scritta ‘exit’. L’autore del programma cerca di convincerlo a recedere dai suoi propositi, descrivendogli il mondo esterno come peggiore di quello che lui ha conosciuto sin lì, ma Truman a quel punto preferisce comunque aprire la porta ed oltrepassarla assumendosi il rischio di affrontare il mondo esterno, libero però dai condizionamenti che hanno caratterizzato la sua vita sino a quel momento.    

The Truman Show è uno di quei film che precorrono i tempi.

ICE

2012-ice-age2020: lo scienziato Thom Archer scopre che la compagnia energetica Halo, trivellando i ghiacciai della Groenlandia, ne sta causando lo scioglimento. L’uomo arriva sul posto per raccogliere le prove delle sue osservazioni, ma scopre l’imminenza di una catastrofe globale, che potrebbe mettere a repentaglio la sopravvivenza dell’intera umanità.

SEGRETI E BUGIE

Segreti-e-bugie-di-Mike-Leigh300Segreti e bugie ha il grande pregio di saper mostrare, in modo asciutto e partecipe al tempo stesso, il dolore e la difficoltà, insita negli esseri umani, di viverlo e di comunicarlo agli altri, anche alle persone più vicine; ognuno dei personaggi si rinchiude in una bolla di isolamento e di ipocrisia nel tentativo disperato di evitare di fare i conti con gli aspetti più problematici della propria esistenza.

Hortense, una giovane donna di colore, è stata data in adozione subito dopo la nascita. Dopo la morte dei genitori adottivi decide di cercare la madre naturale. Riesce a rintracciarla e, con sua grande sorpresa, scopre che si tratta di una donna bianca, Cynthia, che vive in un quartiere alla periferia di Londra. Le due donne si incontrano e, superato un iniziale momento di reciproco imbarazzo e smarrimento, cominciano conoscersi e a frequentarsi, ponendo le premesse per costruire un legame affettivo…….

Dr. CREATOR, specialista in miracoli

 

indexEd ecco un film targato anni ottanta, protagonista è un premio nobel che intende far rinascere sua moglie grazie alla clonazione di cui è perdutamente innamorato, a fargli da spalla ci sarà Boris – Vincent Spano – che si innamora di Barbara – Virginia Madsen – ricambiato.
Il timido e serioso professore ha una ragazza che gli corre dietro, perchè si è innamorata di lui ma lui è troppo preso dal fantasma della moglie per accorgersi di lei…intanto Boris e Barbara hanno deciso di stare insieme e il loro amore cresce a tal punto che vanno a vivere nella stessa casa, fino al giorno in cui a Barbara le diagnosticano una malattia…
Il tema del film è la ricerca dell’amore, della cecità di fronte ad esso, come capita al distratto e inconsolabile professore, che ce l’ha davanti ma è troppo cieco per vederlo, a Boris e Barbara invece capita il contrario, lei si ammala e rischia di morire, ma lui decide con tutte le sue forze di non spegnere il respiratore, e fa di tutto per farla tornare alla vita.
Una commedia brillante, divertente e coinvolgente che ti fa ridere e piangere allo stesso tempo, coinvolgendo lo spettatore in un turbine di emozioni che ti travolge dall’inzio alla fine…