ALLE DONNE E AGLI UOMINI SELVAGGI…VOI SIETE LA FORZA!

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L’uomo selvaggio non è un fidanzato, lui è la forza

TU, DONNA 

Mi amerai nella luce accecante della nascita di una stella, mentre faccio la doccia al colore di lune lontane?
Mi amerai nei buchi neri del mio cosmo, dove nessuno può raggiungermi, nemmeno tu?
Mi amerai anche allora?
Potrai amarmi anche quando trascinerò per interi giorni i miei teschi nella sporcizia al ritmo di un antico tamburo?
Mi amerai quando scoprirai che la mia barba nasconde cicatrici del mio cuore, di battaglie che non posso spiegare?
Mi amerai quando non avrò il coraggio, quando sarò sconfitto, quando non ti permetterò di curarmi le ferite?
Mi amerai anche quando non riuscirò a usare le parole e potrò parlare solo con gli occhi?
Mi amerai abbastanza da lasciarmi andare senza chiedermi dove andrò?
Io non sono un cucciolo che se ne sta tranquillo al tuo guinzaglio, io sono un lupo che che recupera le ossa della verità.
Un uomo selvaggio non è un fidanzato.
Lui non puoi addomesticarlo, è esso stesso una missione.
Avrai paura di lasciarmi entrare dentro di te?
Non solo la mia carne ma la mia anima.
L’uomo selvaggio non è un ladro nè un vandalo.
Non prenderò nulla dal tuo mondo, non calpesterò i tuoi terreni coltivati, non raccoglierò i fiori delle tue selve.come fossero un trofeo.
Io sono il sole per i tuoi campi e per le ragnatele aggrovigliate della tua anima.
Anche se ho il potere di distruggere mondi io non distruggerò il tuo. Un uomo selvaggio è un protettore, un guerriero che combatte per tutto ciò che è buono.
Quando la confusione tenterà di avvolgerti io terrò i tuoi pezzi insieme con amore, finchè non sarai pronta per rinascere.
Quando le tue acque bolliranno ed i tuoi venti spazzeranno via i campi di grano, io sarò aspettare il giusto tempo per abbracciarti e ridere insieme.
Quando l’inferno spalancherà le sue porte infuocate per inghiottirti io affonderò le mie radici fino in fondo alla terra.
Ti offro il mio scudo e la mia spada tagliente, amore mio.
Il mio ultimo respiro sarà il nostro bacio d’addio, sarà allora un buon giorno per morire.
La nostra è la più antica storia d’amore, la più bella storia mai raccontata,
Amore e Psiche, Shiva e Shakti, io e te
Uguali ma diversi.
L’uomo selvaggio non è un fidanzato, lui è la forza

 

La donna selvaggia non è una fidanzata, lei è una relazione intima con la natura 

TU, UOMO

Mi amerai profondamente, nel buio? e nel mezzo di esso?
Mi amerai quando sarò più forte di te, quando la mia presenza divamperà come fa il sole e farai fatica a guardare direttamente verso di me?
Mi amerai anche allora?
Mi amerai sotto il cielo stellato, quando la mia pelle sarà liscia come un liquido chiaro di luna?
Mi amerai anche quando ti apparirò ululante, con il labbro inferiore macchiato del sangue della mia ultima preda?
Potrai amarmi quando brucerò la terra con le orme dei miei piedi e colpirò la via con i miei fulmini?
Cosa accadrà quando congelerò la terra e tutti i semi che insieme abbiamo piantato?
Avrai fiducia che tornerà la primavera?
Mi crederai quando ti dirò che tornerò ad essere fiume in piena per nutrire i nostri sogni e vederli sbocciare nella nostra vita?
Potrai fidarti di me anche se non potrai domarmi?
Potrai amarmi anche se sono tutto ciò che temi e ammiri?
Avrai paura del mio mutare?
Non ti spaventeranno i miei occhi colmi di lampi?
Non temerai che essi inghiottiranno la tua anima?
Avrai paura di entrare dentro di me?
Le piante velenose ed i fiori carnivori della mia giungla ti impediranno di esplorarmi?
Non spaventarti.
Essi appartengono a me, percorri la via illuminata dalla luna e arriverai alla casa della Baba Yaga; la selvaggia vecchia saggia, lei non ti inganna se sei puro di cuore.
Non puoi desiderare il selvaggio se hai paura della voce della terra, del mormorio di un fiume o dell’applauso fragoroso del tuono nel cielo.
Se preferisci stare al sicuro, torna indietro, il cielo notturno non fa per te.
Se non hai paura di essere divorato, entra.
Incontrerai le fiamme del mio fuoco.
Io non ti lascerò andare via uguale a come sei arrivato, nel tuo bel maglione che tiene lontano il freddo.
Sarai nudo e vulnerabile, ti avvolgeranno gufi e falchi e sbocceranno fiori solo quando nessuno sta guardando.
Quindi vieni a me con la tua luce accecate e l’oscurità di tutto ciò che sei.
Non mi spaventa nulla di te.
Non c’è nulla in te che non userò per renderti grandioso.
Una donna selvaggia non è una fidanzata, lei è l’intimo rapporto con la natura. Lei è la fonte di tutti i tuoi desideri primordiali, lei è il vento indomabile che sradica il mais nella fattoria ben coltivata.
Lei poi torna a piantare alberi nel luogo dell’uragano.
Lei sa resuscitare la vita.
Lei è l’amante che ti restituisce alla tua natura selvaggia.

fonte:iltempiodisophialuna.it