VALLE DI USPALLATA
Cari fratelli e sorelle, amati compagni di viaggio….come scritto nell’ultima newsletter il viaggio della mia vita mi ha portato in sud America per sperimentare di persona la nuova energia sempre più intensa che sta dando luogo a cambiamenti eccezionali su tutti i piani.
La mia prima tappa mi ha portato in Argentina, mi trovo infatti nel sud di questa Terra meravigliosa, nella valle Sagrada di Uspallata, circondata dalla maestosa cordigliera delle Ande a 2000 metri di altezza.
Per chi non lo sa , l’Argentina è considerata Terra Femminile per eccellenza, grazie alla sua stessa forma che ne ricorda nettamente la parte intima, inoltre la parola Argentina deriva da argento, metallo lunare simbolo femminino presente nell’immagine dell’Era dell’Acquario.
Arrivo qui dopo 20 ore di volo,stremata ma con gli occhi sbarrati come quelli di una bambina curiosa..…la prima cosa che mi colpisce è il CIELO, limpido, trasparente, la luce è fortissima, vengo poi a sapere che qui non piove MAI, ci sono 320 giorni di sole all’anno!
Mi sona data una regola: “nessuna aspettativa”, so solo che mi devo incontrare con il responsabile del progetto “Green Village” ad Uspallata, un villaggio che sta nascendo grazie al progetto di due italiani che intendono dar vita al sogno di una vita basata sul contatto con la natura e la condivisione di un ideale comune nel rispetto della Madre Terra. La strada dall’aeroporto ad Uspallata è incredibile, ho da un lato la precordigliera, e dall’altro la cordigliera, praticamente si percorre una gola protetta desertica con un rio che passa in mezzo, il paesaggio ricorda le montagne rocciose, con la differenza che le cime vanno dai 4000 ai 6000 metri! Poi improvvisamente si arriva a questo villaggetto, ultimo centro abitato prima di passare in Cile. La valle di Uspallata è completamente CIRCOLARE, gli Indios qui dicono che questa valle Sacra è protetta dallo Spirito femminile…
L’energia che si respira è molto potente, Renato, il responsabile del Green Village ci accoglie calorosamente, ci dice che chi viene qui torna cambiato ( se torna ), che ci sono molte persone che si stabiliscono aspettando LE NAVI, preparandosi al cambiamento planetario. Il villaggio è un oasi verde in mezzo al nulla, un nulla carico di sacralità, di pace e di armonia, ci sono alberi dappertutto, gli Alamos, i pioppi che qui fanno da guardiani,e l’acqua che scende dai ghiacciai forma dei torrenti che vanno a finire in canali di irrigazione che hanno reso questo posto veramente unico, qui è dove hanno girato “Sette anni in Tibet” per la forte somiglianza con le montagne dell’Himalaya.
Siamo appena arrivati che arriva subito la sorpresa : Emilio, Sciamano-Maestro che vive qui da 10 anni, ci vuole incontrare, di lui ne parla anche Drunvalo Melchizedek nei suoi libri, lo ricordo all’improvviso che col suo gruppo è stato in visita da Emilio quando girava il sud America per aiutare la terra ad ancorare le nuove frequenze di quinta dimensione. L’incontro con questo personaggio è emozionante, lui ti guarda negli occhi e vedi l’amore e la luce che li anima, ci da dei messaggi personali, che preferisco per ora tenere dentro, ci mostra delle foto impressionanti con sfere di luce e navi che si librano sulla sua casa, dice che questo luogo è protetto e che qui atterrano regolarmente i Fratelli dello spazio!dice : Siamo qui per ricordare come tornare a casa…..per prepararci al viaggio più importante,nella luce e nell’amore di Dio.
Ci porta al Cerro Tunduqueral, montagna Sacra dove vivevano gli Huarpe, gli Indios nativi di questo luogo. Emilio qui ha digiunato in solitudine per 120 giorni….siamo pieni di gratitudine per questo dono inaspettato! Ci dice che deve chiedere il permesso alla Pachamama per continuare il nostro viaggio, e ci attiva con una cerimonia MERAVIGLIOSA per VEDERE ed ACCOGLIERE LA NOSTRA LUCE più VIVA!
Poi ci mostra dei massi con dei disegni antichissimi, densi di significati, ci sono esseri dello spazio, riferimenti a trasformazioni interiori tutto in forma simbolica, ci parla di annunaki,Sumeri e storia nascosta della terra….comincio ad avere risposte e conferme, siamo invitati a mangiare con lui, apprezziamo molto la sua semplicità e il suo Cuore aperto, ci da delle indicazioni importanti sul nostro viaggio, ci benedice chiamandoci “I CAMINANTI” e torniamo a casa con un senso di pienezza e di gioia interiore. Il cielo di notte qui fa quasi “paura”, sei completamente immerso in una cupola stellata, la Via Lattea è cosi limpida e vicina che sembra la puoi toccare, decidiamo di passare una notte all’aperto dietro consiglio di Emilio con la “borsa para dormir” (sacchi a pelo).
Ieri mattina mentre camminavo nella tenuta un abuelo (anziano)mi chiama, mi avvicino guardinga perché ero sola, lui subito mi chiede di dove sono e poi con mia grande sorpresa dopo avergli detto di essere italiana mi dice: tuo lugar es aqui, l’Italia va a sparir, aqui llegaran las naves….io rimango senza parole, anche perché non so parlare ancora lo spagnolo, continua dicendomi un sacco di cose sul 2012…cose che piu o meno conosco ..ma proprio a me le viene a dire!!! Poi mi abbraccio mi bacia sulla fronte e mi ricorda il saluto che usano i Fratelli del cielo:todos para los otros, tu non lo olvidares, tutto per gli altri, non lo dimenticare…!!
Ci rendiamo conto che questo viaggio è più che un visitare luoghi sconosciuti, è un riscoprire noi stessi, ci sentiamo parte dell’ ambiente che viviamo e ne incarniamo le energie. Sappiamo di essere lontani migliaia di km dall’Italia, ma qui è come stare in un’altra dimensione, cullati dalla sensazione calda e familiare di essere sul sentiero che riporta a casa, casa che è dentro di noi…
Ieri abbiamo scalato un Cerro (montagnola), dall’alto si dominava tutta la Valle, due CONDOR hanno volato sulle nostre teste, qui tutto ti da un senso più dilatato dell’esistenza, sicuramente è più facile scendere in profondità dentro di te, non essendoci inquinamento di nessun tipo, questo facilita la connessione profonda di cui necessitiamo per crescere e migliorare.
Anche qui i cambiamenti climatici sono molto evidenti, i giornali locali dedicano ampi spazi a questo problema. Quest’anno ha nevicato pochissimo, . le cime delle Ande sono solo leggermente imbiancate, c’è molta preoccupazione per l’emergenza acqua, si invita la popolazione a prestare attenzione al consumo di questo elemento prezioso e anche chi è scettico riconosce in tutto questo il cambiamento planetario in atto. Tutti qui, a loro modo, si preparano al”peggio”, ieri un Abuelo del posto, diceva di comprare i cavalli perché tra un po’ le macchine non serviranno a nulla!
Renato qui ha tre cavalli, la mia passione, ne approfitto per fare escursioni nei canyon qui intorno, penso che potrei vivere benissimo cosi, a cavallo e una tenda…ho reminiscenze di altre vite, quando il contatto con la natura e con la terra era tutto ciò che ci serviva per esprimere la nostra essenza più intima.
Mi guardo intorno, e scopro volti nelle rocce,guardo le nuvole che in un istante prendono forma, quasi ad indicarmi qualcosa, sento il legame con questa terra riconoscendomi senza confini e senza distanze, questa terra è pura, a differenza dell’Europa, questa terra non è stata violentata dalla mano dell’uomo, guardi all’orizzonte una vallata nella profondità del silenzio, sei solo, ma ti senti unito col TUTTO, puoi solo ascoltare il vento che sussurra al tuo cuore attimi di eternità, il ricordo di ciò che SEI.
Qui sento fortemente l’assenza della linearità del tempo, un cammino nel passato che mi porta al futuro attraverso l’eterno ponte del presente, il ponte COSMICO, il PACHACHAKA che tutti, prima o poi, ci troveremo di fronte.
Tra qualche giorno ci sposteremo in Perù e in Bolivia…il viaggio alla scoperta di me stessa , delle nostre radici e delle nostre origini Divine continua…
Alla prossima…con mucho AMOR y LUZ
Un abrazo fuerte al mi corazon…
Karla & C.
Il sito del luogo in cui mi trovo: www.tunduqueral.com
